liste planner
Lifestyle

Liste e planner: organizzare il caos

[et_pb_section fb_built=”1″ admin_label=”section” _builder_version=”3.22″][et_pb_row admin_label=”row” _builder_version=”3.25″ background_size=”initial” background_position=”top_left” background_repeat=”repeat”][et_pb_column type=”4_4″ _builder_version=”3.25″ custom_padding=”|||” custom_padding__hover=”|||”][et_pb_post_title _builder_version=”4.0.4″ featured_placement=”background” text_orientation=”center” title_font=”|||on|||||” title_font_size=”31px” hover_enabled=”0″][/et_pb_post_title][et_pb_text admin_label=”Text” _builder_version=”4.0.4″ background_size=”initial” background_position=”top_left” background_repeat=”repeat” hover_enabled=”0″ text_font_size=”18px”]

Per una persona disordinata e smemorata come me, le liste e i planner sono uno strumento indispensabile per tenere tutto sotto controllo. Sebbene a volte abbia la sensazione di impiegare più tempo a organizzare le liste che a fare le cose, mi sono accorta che poi il tempo impiegato nel fare la lista viene recuperato con l’aumento dell’efficienza.

Da quando mi sono lanciata nel mondo del Freelancing, poi, tra clienti diversi, scadenze, appuntamenti, consegne e la vita personale, tenere tutto in equilibrio è diventato più complesso e le liste sono diventate importantissime.

Dominique Loreau ha persino scritto un libro su l’arte delle liste, per ridurre il caos nelle nostre vite e crescere con più consapevolezza. 

Non è un caso che una delle prime cose che si impara a scuola è scrivere i compiti sul diario che poi – nemmeno a dirlo – diventa la to-do list dei compiti a casa, magari arricchita da altri appuntamenti come le lezioni in palestra, di musica o altre attività extrascolastiche.

Non solo, nel diario spesso annotiamo la nostra musica preferita, i film che ci hanno emozionato, quelli che abbiamo odiato, i posti che abbiamo visitato, le visite mediche e tutte quelle attività che arricchiscono la nostra vita.

Ads

I vantaggi delle liste

Fare delle liste ha indubbiamente tutta una serie di vantaggi. Infatti, permette di:

  • Individuare le priorità: scrivendo le cose da fare, si riesce a individuare le più importanti e quelle secondarie. In questo modo, è possibile ripartire in giorni diversi il carico di lavoro e non sentirsi oppressi.
  • Semplificare le cose da fare: avendo presente tutto quello che si ha da fare, spesso vengono in mente modi creativi per semplificare le procedure. Ad esempio, infilando due commissioni in una sola uscita perché i posti sono sullo stesso percorso.
  • Organizzare le tempistiche: quando ho molte cose da fare, di solito vado per priorità, ma se c’è qualcosa che mi richiede pochissimo tempo, la sbrigo subito, perché la gratificazione che ricevo dall’aver portato a termine un compito mi aiuta ad affrontare meglio quello che ha la maggiore priorità e complessità.
  • Ridurre le distrazioni: avere un elenco di cose da fare davanti agli occhi aiuta a concentrare la mente e a non farsi distrarre da cose meno importanti.
  • Ridurre l’ansia: Questa è una cosa un po’ controintuitiva. Specie per chi è ansioso come me. Scrivere un elenco di cose da fare può aumentare l’ansia perché: “OMMIODDIO NON CE LA FARO’ MAI A FARE TUTTO!” In realtà, l’elenco compensa il pensiero “e adesso cosa faccio?” e la successiva ansia da ritardo causato dalla dimenticanza della cosa da fare.

Creare liste e planner

In realtà, imparando a fare diverse liste, semplificandole e ottimizzandole, si riesce a ridurre anche l’ansia. Ad esempio, la mia prima lista è quella che io chiamo “libro dei sogni” dove ci sono tutte ma proprio tutte le cose da fare (compreso mangiare sano, fare sport e andare a correre, infatti è la lista dei sogni), poi questa lista viene scremata: 

  • in cose importantissime (le cose di lavoro, quelle burocratiche, organizzative tipo la spesa quando il frigo è vuoto, prendere i biglietti per un treno); 
  • da fare in più giorni (es. una collezione di inviti); 
  • che vorrei fare (scrivere, disegnare);
  • desideri (un giro per negozi); 
  • speranze (tipo andare a correre); 

  • Aumentare l’autostima: Le liste hanno l’effetto di aumentare l’autostima perché a fine giornata uno guarda le cose che ha fatto. Non sempre riesco a finire tutto quello che metto in lista, ma questo mi aiuta a scrivere meglio le liste e a pormi degli obiettivi più ragionevoli.

Strumenti per liste e planner:

L’ Agenda

L’agenda è lo strumento principe per l’organizzazione su base giornaliera. 

Qui scrivo tutte le cose da fare durante il giorno (ad esempio scrivere il post per il blog di Petit Design) e poi spunto le cose fatte. 

Ammetto che se ho un elenco di cose da fare, e non ho assegnato qualcosa al giorno specifico, scrivo nella pagina del giorno le cose fatte, dopo averle compiute. Mi capita soprattutto quando lavoro a progetti che mi richiedono più giorni, oppure se ci sono compiti che mi arrivano e che risolvo nella stessa giornata, allora le segno perché così ricordo come è trascorsa la giornata.

Abbiamo visto già le agende da 16 mesi (settembre 2019-dicembre 2020) che sono uscite prima dell’estate. Sono tornata in Feltrinelli adesso e ho visto che stanno arrivando le agende annuali e sto per iniziare i casting per la prossima agenda. Vi interessa? Secondo voi dovrei condividere questa scelta con voi, tipo nelle stories di Instagram? Fatemelo sapere!

Bullet journal/taccuino

Ammiro tantissimo chi riesce a portare avanti il bullet journal, perché credo che sia uno strumento utilissimo per la crescita personale e l’aumento di consapevolezza. Purtroppo, io non riesco a dedicarmici, così i miei taccuini sono un ammasso confuso di idee, note, disegnini e post-it che non mi sognerei mai di paragonare al bullet journal.

Planner

Adoro i planner. Durante l’organizzazione del mio matrimonio, segnare le cose da fare sul planner mi dava tantissima soddisfazione, e la sensazione che tutto fosse sempre sotto controllo. Più che le agende, i planner sono il vero strumento anti-ansia. Ovviamente, devono essere flessibili, altrimenti al primo imprevisto l’ansia ritorna alle stelle. Ecco, bisogna interpretare i planner mettendo davanti un “Se non ci sono imprevisti, dovrei fare…” 

In questo periodo sto organizzando un planner per i social media di Petit Design, che riescono ad essere efficienti solo quando ne seguo uno.

Per un periodo, invece, ho usato un planner per l’organizzazione dei pasti, soprattutto del pranzo, ma poi ho introiettato il metodo di preparazione e non l’ho più usato. Tuttavia, credo che con il cambio di stagione potrei tornare ad usarlo per inserire ricette con ingredienti stagionali e variare un pochino di più il menu.

Calendario

Quando eravamo a Milano, io e Francesco avevamo nella cucina un calendario appeso alla parete, sul quale segnavamo gli appuntamenti: trasferte fuori Milano, amici che venivano a trovarci, appuntamenti e riunioni a cui andare. Era bello guardarlo al mattino mentre facevamo colazione, così ricordavamo le cose fatte e sapevamo più o meno le cose che avremmo fatto. Un sacco di volte ci ha cose che avevamo puntualmente dimenticato. 

Nel 2019 non abbiamo comprato un calendario perché abbiamo avuto un po’ di spostamenti e abbiamo cercato di limitare al minimo le cose da portare in giro, così ci siamo affidati a un calendario condiviso di Google, ma non è la stessa cosa.

Trello

Trello è una scoperta recente, fatta su consiglio di una serie di YouTuber che lavorano con i social media, e in particolare di una delle mie mentori Kimberly Ann Jimenez (guardate il suo canale YouTube). In una sua newsletter Kimberly raccontava che il mondo era ossessionato da Trello e su Youtube ne spiegava il funzionamento (vi metto il video)

Se non masticate bene l’inglese, ma siete curiosi vi lascio il video in cui Alice e Chiara-Machedavero in cui parlano di app per gestire il tempo.

La cosa che adoro di Trello è che mi permette di creare delle liste nelle liste, di salvarle e di usarle in più progetti.

Ad esempio, quando scrivo un articolo per il blog: 

  • scrivo l’articolo in italiano;
  • lo traduco in inglese;
  • Cerco (o creo) le immagini;
  • carico l’articolo (e la sua traduzione) su WordPress;
  • pubblico (o programmo la pubblicazione, quando sono efficiente); 
  • preparo le immagini per Facebook, Instagram e Pinterest;
  • scrivo i post con i vari hashtag e li programmo su Hootsuite che è il tool che utilizzo per il blog.

Trello mi aiuta a importare questa check-list su ogni articolo del blog così con un colpo d’occhio so a che punto sono arrivata o se mi sono dimenticata qualcosa.

Lo stesso quando si tratta di disegnare un prodotto o una collezione e di caricarla sullo shop di Petit Design o su Etsy. Naturalmente, la realizzazione dei prodotti ha una check-list propria.

Un’altra app simile a Trello è Asana che ho adorato e trovo graficamente più bella di Trello, ma non mi permette di importare le check-list (o forse io non ho capito come si fa) e ogni volta dovevo scriverne una con il rischio di dimenticare qualche passaggio e per questo motivo ho preferito usare Trello perché era più comodo per quello che faccio.

In conclusione

Naturalmente, visto che né Trello né Asana mi pagano, e considerato che ci sono altri tools (tipo Google Tasks), vi invito a sperimentare e trovare quello che si adatta di più al vostro stile di vita perché è sempre comodo poter avere le liste a portata di mano sul cellulare.

Se invece amate la carta, usando uno dei pattern che ho realizzato con le mattonelle, ho ideato un planner settimanale molto semplice, che puoi scaricare gratuitamente dal sito, stampare a casa per avere la settimana sotto controllo.

Alla prossima!
Alessandra

[/et_pb_text][/et_pb_column][/et_pb_row][et_pb_row _builder_version=”4.0.4″][et_pb_column _builder_version=”4.0.4″ type=”4_4″][et_pb_video_slider _builder_version=”4.0.4″ hover_enabled=”0″][et_pb_video_slider_item src=”https://www.youtube.com/watch?v=B-W6DiyGKZ0&t=266s” _builder_version=”4.0.4″ show_image_overlay=”off” hover_enabled=”0″][/et_pb_video_slider_item][et_pb_video_slider_item src=”https://www.youtube.com/watch?v=FkQuawiGWUw” _builder_version=”4.0.4″ show_image_overlay=”off”][/et_pb_video_slider_item][/et_pb_video_slider][/et_pb_column][/et_pb_row][/et_pb_section]
Ads

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: