Halloween
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Halloween!

Halloween si sta avvicinando e anche in Italia, nei supermercati, nelle scuole e tra gli scaffali dei negozi si vedono addobbi e idee per affrontare la vigilia di Ognissanti.

Etimologia del nome

Il nome Halloween deriva dall’inglese All Hallow’s Eve letteralmente “Vigilia di Tutti i Santi”. 

In Irlanda, dove pare sia nata la festa, il nome è stato contratto in Hallow E’en.

La festa celtica

La festa irlandese si ricollega ai riti celtici e in particolare ai festeggiamenti di Samhain (Summer’s End). 

Il popolo accendendo dei falò ringraziava gli Dei per la generosità del raccolto estivo e si preparava al riposo invernale.

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Samhain nel calendario celtico rappresenta la fine dell’anno. Il nuovo anno, infatti, sarebbe iniziato il primo novembre. 

Tra la fine del vecchio anno e l’inizio del nuovo, la tradizione vuole che Samhain chiamasse a sé gli spiriti dei defunti e che li conducesse nell’Aldilà.

Durante la notte di Samhain si annullano le leggi spazio temporali, i vivi e i morti possono incontrarsi e gli spiriti erranti possono essere visti.

La saldatura con il cristianesimo

L’arrivo del Cristianesimo ha dovuto fare i conti con questa tradizione estremamente radicata nel popolo celtico e in molte altre tradizioni che celebravano riti di passaggio legati alla fine dell’estate.

Infatti, benché i romani festeggiassero i morti il 9, 11 e 13 Maggio (i Lemuria), la festa fu spostata al primo Novembre da Papa Gregorio III nel 835 d.C. 

Successivamente, Oddone da Cluny nel 998 d.C. inserì la Commemorazione dei defunti il due Novembre.

L’esportazione di Halloween negli Stati Uniti

Le migrazioni degli irlandesi negli Stati Uniti ha comportato la diffusione della festa anche nel Nuovo Mondo. 

Lì si è perso l’aspetto tradizionale celtico legato alla fine dell’estate e la preparazione per l’inverno ed è sopravvissuto l’aspetto legato al rapporto con il mondo dei morti. 

La festa di Halloween ha fatto breccia nella cultura popolare diventando un’occasione di divertimento, grazie anche ai film e serie tv che hanno rinvigorito l’immaginario popolare.

Anche se i culti neopagani continuano a festeggiare la tradizionale festa celtica.

Jack O’Lantern

La tradizionale zucca con la faccia intagliata e illuminata da una candela al suo interno è il lascito della leggenda dell’irlandese Jack e il Diavolo

Pare che Jack fosse un astuto ubriacone che una sera incontrò il Diavolo. Jack promise al diavolo la sua anima se lui si fosse trasformato in una moneta per un’ultima bevuta. Tuttavia, quando il Diavolo si trasformò in moneta, Jack lo infilò in una tasca vicino una croce d’argento per impedirgli di ritrasformarsi.

Jack liberò il Diavolo dopo che ebbe la garanzia che per i successivi dieci anni non si sarebbero rivisti.

Dieci anni dopo, il Diavolo si ripresentò e Jack promise la sua anima in cambio di una mela da cogliere da un albero. 

Quando il Diavolo si trasformò in mela, Jack incise sulla corteccia dell’albero una croce.

In cambio della libertà, Jack riuscì a farsi promettere dal Diavolo che non lo avrebbe mai accolto all’Inferno.

Tuttavia, la vita di Jack fu dissoluta e piena di peccati, così che quando si presentò alle porte del Paradiso venne rifiutato.

Jack allora si diresse all’Inferno, ma a causa dell’accordo con il Diavolo fu rifiutato anche lì.

Il Diavolo fu ben contento di vedere che colui che l’aveva beffato più volte finì costretto a vagare per il mondo come un’anima in pena.

Jack disse al Diavolo che aveva freddo e lui gli lanciò un tizzone ardente che posizionò dentro una rapa che aveva con sé. 

Da allora Jack e la sua rapa (che dopo la scoperta dell’America divenne una zucca), vagano per il mondo e la notte di Halloween, quando il velo tra il mondo dei vivi e quello dei morti si squarcia, è possibile incontrarlo.

Le tradizioni italiane

In Italia ci sono tradizioni simili tra la fine dell’estate e l’arrivo di novembre.

A Martis in Sardegna, durante la festa di Sant’Andrea il 30 ottobre, i bambini e i ragazzi girano per le case gridando “Sant’Andrea ti mozza le mani” e in cambio ottengono frutta secca, mandarini, soldi.

In Toscana, nella pianura padana, nel Lazio negli anni 50 si registravano tradizioni risalenti almeno fino all’Ottocento, in cui i contadini incidevano una zucca o una rapa, posizionando una candela all’interno per fare scherzi (il gioco dello Zozzo in Toscana, la Morte nel Lazio) o a fini decorativi di tombe e case in Lombardia, Liguria, Emilia Romagna.

Decorare per Halloween

Come visto, Halloween è una festa che ha a che fare con i riti della natura, il passaggio tra l’estate e l’arrivo dell’inverno, la vita e la morte. Le decorazioni riflettono naturalmente tutti questi elementi.

Mi sono divertita a sfogliare Pinterest e a cercare una serie di idee per decorare casa e questa volta ho inserito anche delle mini ricette per organizzare una festa in casa.

Ho scelto cose semplici da fare, da realizzare in poco tempo e con poca spesa. 

Decorazioni per la casa

Ricette semplici per Halloween

Conoscevi le origini di Halloween e la storia di Jack O’Lantern? 

Celebrerai questa festa? 

Scrivilo nei commenti!

Alla prossima.

Alessandra

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